Seconda stella a destra..

Dicen que nunca se olvida el momento de arribar al paraiso.

Pasaje a Tahití

Questa è la sesta volta che arrivo a Minorca. La prima, traumatica, nel 2010, con un aereo da Barcellona alle 7 di mattina, in un 1° di maggio indimenticabile.

La seconda, a maggio 2011, con l’Alfa, un viaggio interminabile perché era la prima volta che guidavamo per così tante ore e, per me, la prima in cui avrei preso un traghetto, sfidando il mal di mare. La terza, aprile 2013, questa volta con la mia macchina, preparati con cibo e cd di musica per ingannare il tempo. La quarta, 2014, in aereo da Londra circondati da pensionati inglesi, per la prima volta in vacanza a Minorca a giugno, desiderosi di sole e spiaggia. La quinta, con un aereo con scalo a Barcellona, a gennaio 2015, un po’ pazzi e intenzionati a vedere Minorca d’inverno, per innamorarcene definitivamente oppure odiarla.

E poi questa, febbraio 2015, a quanto pare innamorati dell’isola e convinti che poteva essere la nostra casa. Perchè in fondo l’avevamo già trovata ed era inutile continuare a cercare.

Questa volta il viaggio in auto è volato, 12 ore di guida notturna moderata (piatti, pentole, coperte, canne da pesca, tutto compresso sulla C3 impedivano velocità superiori ai limiti stradali), alle 4 entravamo in Francia e alle 9 in Spagna. A mezzogiorno accedevamo al parcheggio sotterraneo del porto, di fianco alla rotonda con la statua di Cristoforo Colombo che accoglie tutti con il suo indice puntato verso il mare.

Viste le condizioni del mare alquanto incerte, con onde di 8 metri fino a qualche settimana prima, avevamo prenotato la cuccetta, che potevamo permetterci grazie allo sconto residente, così anche quelle 8 ore sono volate dormendo e alle 7 una voce dagli altoparlanti ci ha avvertito che in breve saremmo entrati nel porto di Mahón.

Porto Mahon

Per la sesta volta eravamo tornati. Eravamo a casa.

Se anche a voi è venuta voglia di scoprire questo angolo di paradiso, sappiate che il modo più veloce per raggiungere Minorca è sicuramente l’aereo. Rispetto ad anni fa, molte compagnie aeree stanno aprendo nuove rotte che collegano l’Italia all’isola e, se prenotate in anticipo e con date flessibili, potete anche trovare prezzi vantaggiosi.

Le compagnie low-cost che volano a Minorca sono le seguenti:

  • Vueling: voli diretti da Roma, Genova, Torino, Milano, Verona, Bologna (solo in estate)
  • Airone: è la linea low cost dell’Alitalia e ha voli diretti da Milano Malpensa
  • Easyjet: voli estivi diretti da Milano e Roma
  • Neos spa: voli diretti da Milano Malpensa, Bergamo, Bologna, Torino, Venezia, Verona, da maggio a settembre
  • Blue Air: voli estivi diretti da Torino
  • Volotea: voli estivi diretti da Genova e Verona

Ovviamente potete sempre ricorrere a compagnie di linea quali Iberia, Alitalia, Monarch, British Airlines (se vi trovate in altri stati). In estate, poi, ci sono moltissimi charter che partono ogni sabato o domenica, ma sono prenotabili esclusivamente come parte di un pacchetto in agenzia.

Il problema principale rimane quello di trovare voli diretti in inverno. L’unica possibilità è infatti quella di fare scalo a Barcellona, da cui partono 2 voli giornalieri per Minorca con Vueling. Per darvi un’idea dei prezzi, a gennaio con €90 a persona (andata e ritorno, solo bagaglio da cabina) potete prendere i due voli per raggiungere l’isola. Questo senza considerare lo sconto residente: per chi vive a Minorca e richiede l’iscrizione ad un municipio minorchino (empadronamiento), è previsto lo sconto del 50% sulle tariffe di trasporto.

Se preferite avere la vostra macchina durante la permanenza sull’isola –essenziale se venite a fare una stagione o se vi fermate per qualche mese e portate diverse valigie-, potete optare per il traghetto. Trasmediterranea e Balearia sono le due compagnie che collegano Barcellona a Minorca. Potete anche fare una ricerca direttamente su AFerry.it per avere un’idea di costi, orari, tratte e offerte. Il viaggio non è una passeggiata, in termini di costi, tempo e spossamento fisico; tuttavia rimane per me l’unico vero modo per raggiungere Minorca lasciando un segno indelebile (potete leggere qui cosa voglio dire).

Se siete indecisi se affrontare o meno questo viaggio, vi riassumo un po’ di costi:

In auto:

Benzina: €120 da Mantova a Barcellona

Autostrada: €95 da Cremona a Barcellona

Ore: minimo 12 ore di strada (senza traffico e viaggiando di notte), 10 ore di attesa in porto, 8 ore di traversata. Totale: 30 ore

Traghetto: considerando 2 persone con un auto, minimo €296 (poltrona) e €494 (cuccetta); se avete lo sconto residente, €224 per le poltrone e €318 per la cuccetta.

In aereo:

Volo: a partire da €90 a persona a/r

Valigie: a seconda della compagnia, dai €15 a valigia

Ore: minimo 2 per i voli diretti e 4 per i voli con scalo

Avete già prenotato i biglietti?

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2 pensieri su “Seconda stella a destra..”

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