Pulpo a la gallega

Pulpo a la gallega, Spagna

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Non sono un’amante del polipo. Almeno, non lo ero fino a quando ho assaggiato il Pulpo a la gallega nel mio ristorante preferito di cucina galiziana qui a Ciutadella. Forse perché l’unica proposta in Italia che avevo mai provato erano pezzetti gommosi in un’insalata di mare che ispirava poca fiducia e ancora meno freschezza. In realtà, credo che il più buono che abbia mai gustato sia stato ad Agaete, in uno dei tanti ristoranti di pesce durante il mio soggiorno alle Canarie.

Il primo polipo pescato e cucinato è finito al forno con patate, per festeggiare il mio compleanno con una mamma e una sorella che avevano sfidato mesi di gelo e metri di neve davanti a casa per prendere a sorpresa un aereo, direzione Gran Canaria.

Ma questa ricetta rimane la mia preferita, come antipasto o tapas. E se in casa avete un Pescatore che vi porta a casa un polipo fresco, allora cosa aspettate a cucinarlo?

Cosa vi serve:

  • 1 polipo da 1 kg
  • ¼ di cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 patate medio-grandi
  • paprika dolce
  • sale grosso (preferibilmente in scaglie)
  • olio extravergine di oliva

Renderete felici: 3 persone

Tempo impiegato in cucina: 2 ore di cottura più raffreddamento

Come fare:

Per prima cosa riempite d’acqua una pentola molto capiente e portatela ad ebollizione con la cipolla e l’aglio. Quando l’acqua inizia a bollire, immergete il polipo per 1 secondo, poi sollevatelo ed aspettate 2 secondi prima di riemergerlo (vedrete che i tentacoli si arricceranno). Ripetete l’operazione per altre 2 volte, aumentando proporzionalmente i secondi. In questo modo, una volta cotto, la pelle non si staccherà dal resto del polipo, rimanendo ben aderente. Lasciate il polipo in pentola e, dal momento in cui ricomincia l’ebollizione, contate 35 minuti. Al termine, usate uno stuzzicadenti per assicurarvi che sia cotto (o meglio, assaggiatelo) e appoggiatelo su una teglia.

Nella stessa acqua di cottura del polipo, immergete le patate intere pelate e cuocete per circa 30 minuti (controllate la cottura con una forchetta).

Per la ricetta del polipo alla gallega si usano solo i tentacoli: con una forchetta tagliate quindi a rondelle i tentacoli e teneteli da parte.

Quando le patate saranno cotte, lasciatele raffreddare; sarà più facile tagliarle senza romperle.

Tagliate dunque le patate a fette, disponetele su un piatto da portata; adagiatevi sopra il polipo, coprite con abbondante olio, spolverate con la paprica e terminate spargendo con il sale.

Servite tiepido!

Da non dimenticare

Se il polipo è stato appena pescato (mio caso), congelatelo e lasciatelo frollare in freezer per 2 settimane. In questo modo rimarrà bello tenero in cottura.

Il tempo di cottura del polipo varia a seconda del peso. Considerate, in generale, 35-40 minuti per un polipo da 2 kg. Potete anche cuocerlo il giorno prima e impiattare prima di servirlo (riscaldato al microonde).

Se amate sperimentare

Mmmm…non saprei come modificare questa ricetta, perché è buonissima così!

Potete però usare la testa del polipo per fare un’ottima insalata tiepida di pesce, aggiungendo anelli di seppia scottati in padella, pomodorini, olive e capperi.

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