Torta della nonna senza lattosio

Torta della nonna senza lattosio, Italia

torta nonna no diary_logo

La torta della nonna è un classico della pasticceria italiana. E troverete ben poche persone a cui non piaccia. Ve l’ho proposta qui nella sua versione originale, o meglio, quella descritta nel mio libro dei dolci, versione che non si trova sul web e tuttavia la mia preferita.

Ora, immaginate che da un giorno all’altro vi dicano che non potete più mangiare latte e derivati: la tragedia, se siete amanti dei dolci.

Come sostituire quella pasta frolla friabile, le creme dei ripieni, la panna montata, il mascarpone, la pasta sfoglia, e poter quindi continuare a mangiare dolci buonissimi?

Perché, tempo fa, sono stata intollerante anche io a lievito e latte e derivati, e veramente lo vedevo come la fine del mondo, in un’epoca in cui i prodotti di soia erano pochi, si trovavano soltanto alcuni prodotti speciali a NaturaSì (tra l’altro costosissimi e dalla bontà questionabile) e le ricette non erano tante.

Ma al giorno d’oggi posso dire che la rivoluzione nei supermercati è avvenuta, e perfino a Minorca si trovano latte di riso, soia, mandorle, avena (in tutte le varianti e gusti); per cui, per gli amanti della cucina e pasticceria come me, è impossibile non cimentarsi in preparazioni alternative, soprattutto se poi approvate a pieno dall’invitata a cena, ormai abituata a mangiare con proibizionismo.

Ecco quindi la ricetta per poter mangiare questa torta fantastica, decisamente dairy free.

Cosa vi serve:

Per la pasta frolla:

  • 300 gr. di farina bianca 00
  • 150 gr. di zucchero
  • 150 gr. di olio di semi
  • 1 pizzico di sale
  • 1 uovo
  • 1 bustina di lievito

Per la crema:

  • 120 gr. di zucchero
  • 50 gr. di farina di riso
  • 500 ml. di latte di mandorle
  • 2 uova
  • 1 bacca di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • 1 limone

Per decorare:

  • 1 bustina di zucchero a velo
  • 50 gr. di pinoli

 

Renderete felici: 6-8 persone

Tempo impiegato in cucina: 2 ore

 

Come fare:

Per prima cosa preparate la pasta frolla. In un mixer, frullate l’uovo con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete il pizzico di sale e l’olio, e continuate a mescolare. A parte, in una ciotola, setacciate il lievito nella farina e aggiungeteli al mixer.

Impastate velocemente, formate una palla, avvolgetela in pellicola trasparente e mettete il tutto a riposare in frigorifero per mezz’ora.

Nel frattempo, preparate la crema.

In un pentolino capiente, scaldate il latte di mandorle con la polpa e la bacca di vaniglia aperta e spegnete non appena sta per raggiungere il bollore.

A parte, in una ciotola, montate con la frusta le uova e lo zucchero per qualche minuto. Aggiungete la farina setacciata, il pizzico di sale e il succo e la scorza grattugiata del limone (il succo aggiungetelo proprio prima di versarci il latte, altrimenti la crema impazzisce). Aggiungete quindi il latte al composto di uova un po’ alla volta, continuando a mescolare velocemente con la frusta per non formare grumi. Rimettete il tutto nel pentolino sul fuoco e fate bollire per 5-6 minuti, sempre mescolando con la frusta, affinché la crema si addensi. Versatela in una ciotola di vetro, coperta con pellicola, per evitare che formi la pellicina.

Riprendete la frolla dal frigorifero e con 2/3 coprite il fondo e i bordi di una tortiera di 26cm di diametro (meglio se rivestita da carta da forno). Versate la crema nella tortiera. Con la pasta rimanente ricavate un disco di poco più piccolo e ricoprite la torta, richiudendovi sopra poi i bordi e facendoli aderire con una spennellata di latte di mandorle. Cospargete con i pinoli e infornate per 45 minuti a 180°.

Una volta raffreddata, cospargete la torta di zucchero a velo.

 

Da non dimenticare

Se la pasta frolla è troppo tenera (non essendoci burro, non indurisce una volta in frigorifero), potete metterla nel congelatore per 5 minuti, prima di utilizzarla.

Per evitare che la frolla sia impossibile da maneggiare, anche se usate carta da forno per stenderla, aiutatevi con un velo di farina e con pellicola trasparente.

 

Se amate sperimentare

Nonostante sia per gli intolleranti al lattosio, vi consiglio di provare questa torta comunque. L’assenza di latte di mucca e di burro la rende davvero leggerissima ed è difficile non tagliarne una fetta dopo l’altra.

Le ricette per frolla e per la crema possono essere usate benissimo per qualunque altro dolce. Nel caso della frolla, diminuite le quantità di zucchero e olio a 100 gr., soprattutto se la usate per torte con ripieni decisamente dolci; mentre per la crema, se non usate latte di mandorle ma ad esempio di soia o avena, aumentate le quantità di zucchero (+ 30 gr. – il latte di mandorle è molto dolce di per sé).

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3 pensieri su “Torta della nonna senza lattosio”

  1. Ormai le allergie e le intolleranze non sono più una limitazione ma una possibilità per conoscere nuovi prodotti od utilizzarne altri che non facevano parte della nostra alimentazione

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