Yoga: una cura per l’anima e il corpo

 

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2MOVE

Il mio primo approccio allo yoga è stato alle superiori. Io e mia sorella, esaltate dall’idea che avesse aperto una nuova palestra in paese e nell’epoca delle crisi adolescenziali relative al proprio corpo, decidemmo di fare subito l’abbonamento che includeva tutti i corsi, tra cui appunto yoga. Noi due, abituate a fare i soliti corsi di aerobica, non è che lo amassimo proprio, abbastanza statico, con qualche postura sempre fatta in coppia, pochissima tecnica, insomma…proprio il classico corso di yoga/stretching tenuto in una palestra aperta un po’ a tutti e dove l’insegnante non aveva certificazioni. Presto lo abbandonammo.

Per questo la mia prima impressione sullo yoga non fu per niente buona.

Il mio secondo approccio fu poi qui a Minorca l’anno scorso, quasi 10 anni dopo! Era agosto, eravamo in piena stagione e il nuovo lavoro mi stava generando troppo stress. In più non ero più abituata al caldo delle estati minorchine, dopo l’anno a Londra. Tanto che ho passato ben 3 mesi con costanti mal di testa insopportabili dalla mattina alla sera, dove nessun antidolorifico funzionava. Mi sono iscritta quindi a Shaktioga, dove ho iniziato un corso di Yoga Kundalini. Ecco, tutto un altro stile di yoga: circondata da donne incinte e da persone over 50, non mi sentivo proprio a mio agio all’inizio, ma, chissà come, dopo due settimane i mal di testa sono passati. Magari non è stato lo yoga in sé, credo piuttosto il fatto di trovare un momento solo per me nella mia routine, di ritagliarmi uno spazio al di là del lavoro.

Ho continuato il corso fino a novembre, fino a quanto abbiamo conosciuto la coppia – tra l’altro vicini di casa – italiana trasferitasi a Minorca a maggio di quell’anno: una lezione di Vinyasa con loro mi ha aperto gli occhi e fatto lasciare subito il corso di Kundalini, soprattutto in previsione dell’inverno minorchino, in cui bisognava trovare nuovi interessi per riempire le giornate. La scoperta dell’AcroVinyasa è stata, poi, per me una gioia immensa, il sogno di “volare” che ho sempre avuto da piccola, ma che non ho mai avuto l’occasione di provare.

Ad aprile 2016 i ragazzi hanno aperto il loro spazio, 2MOVE.

 

Io e il Pescatore abbiamo visto crescere questo loro progetto in terra minorchina, dai lavori di ristrutturazione al locale finito e, dopo alcuni mesi, è stato bellissimo constatare come ci siamo già creati un bel gruppo di “aficionados”: gente di tutte le età, ma soprattutto giovani (se non di età, di certo mentalmente) e di stampo internazionale, il cui comun denominatore è appunto lo yoga.

Volete sapere i corsi che offrono? Date un’occhiata alla loro pagina web e alla pagina facebook dove trovate una spiegazione dettagliata delle varie classi. Sappiate che sono gli unici a Minorca ad offrire lezioni di AcroVinyasa (yoga acrobatico in coppia, ma potete farlo anche se non avete una coppia fissa) e Aerial Yoga (yoga con le tele). E questo giustifica i prezzi (non aspettatevi i 35€ al mese delle palestre minorchine, perché non c’è davvero paragone) e, se vivete sull’isola ma non a Ciutadella –dove si trova il loro centro-, magari vi convincerà a farvi mezz’oretta in macchina solo per venire a provare. Sicuramente, dopo che avrete provato, vi iscriverete!
Siete qui in vacanza? Potete venire a fare una lezione comunque! E dopo la lezione, provate uno degli smoothie o estratti 100% naturali, oppure una tisana o un caffè pour over.

In 8 mesi lo yoga mi ha cambiato davvero la vita e il Pescatore è della stessa opinione. Lui che non l’avrebbe mai detto, adesso fa Vinyasa e Acroyoga con me tutte le settimane e, se non fosse che lavora tanto e alla sera è stanco morto, ci andrebbe tutti i giorni.

Lo yoga mi ha insegnato tanto e lo fa ogni giorno.

Ho imparato ad ascoltare il mio corpo, a rallegrarmi di ogni millimetro di allungamento che riesco ad ottenere, di nuove posture di acroyoga che riusciamo a fare dopo forse 50 tentativi.

Ho ottenuto più flessibilità ed elasticità, sia mentale che fisica: non mi blocco di fronte a cose nuove, ci provo lo stesso, un tempo avrei lasciato perdere.

Ho imparato a non dire più “è impossibile”, perché tante cose che non riuscivo a fare –anche solo un uttanasana toccando a terra con le mani-, oggi risultano “facili”.

Ho imparato a fidarmi di me stessa e di un’altra persona, che sia o meno quella con cui stai insieme da 10 anni: perché quando stai volando a un metro da terra e tutto il tuo peso sta sulle dita dei piedi dell’altro, se ti dice che ce la può fare, devi fidarti. Se poi sotto di te c’è una scogliera, rocce taglienti e metri di dislivello dal mare, beh, devi anche avere tanta fiducia in te stessa (NB: non è la situazione in cui normalmente facciamo acroyoga, di solito è sulla sabbia viste le mie mille cadute: però è stata l’occasione della foto di copertina di questo post).

Ho imparato a cadere e a non prenderla come una sconfitta: mi sono rialzata e abbiamo riprovato decine e decine di volte, giorno dopo giorno.

Ho trovato il mio equilibrio, sia interiore che esteriore, e continuo comunque a lavorarci; ho imparato a respirare profondamente, a rilassarmi, a vivere il momento, senza preoccuparmi di quello che succederà domani. Affronto ogni giorno e ogni ostacolo come una nuova sfida positiva, trovo una soluzione –oppure un’alternativa- e continuo, senza pensarci troppo. E’ l’unico modo per non stressarsi inutilmente.

Ho smesso di pensare a quanto sono stata male due anni fa e i pensieri negativi li ho semplicemente fatti scivolare via e mi sono liberata di un enorme peso.

Ho trovato la serenità, ho imparato a prendermi tempo per me stessa e per noi due insieme. Faccio quello che mi piace e assorbo quest’energia positiva che trasmettono i miei insegnanti.

E tutto questo è –forse- il segreto della mia e nostra felicità, qui ed ora.

 

Namasté

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9 pensieri riguardo “Yoga: una cura per l’anima e il corpo”

  1. Che bell’articolo! Condivido tutto 🙂 Io ho frequentato corsi di Kundalini Yoga quando ero in Sudafrica, mi ha liberata di tante tossine e da lì sono ripartita da zero. Non ho mai provato Aerial Yoga ma … it’s on my list. Un abbraccio!

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