AUSTRALIA – Il viaggio: Kangaroo Island

Dopo alcuni giorni a Melbourne e una settimana lungo la Great Ocean Road, siamo arrivati ad Adelaide, con l’intenzione di rimanere soltanto una notte e partire subito per Kangaroo Island.

Kangaroo Island è un gioiellino dell’Australia Meridionale, un’isoletta dimenticata da Dio: angoli con acque cristalline, nessuna connessione cellulare, senza strade asfaltate, abitata da 4000 persone, koala, canguri, wallaby, ornitorinchi, possum e varani. Nonostante l’isola sia un po’ più grande della Valle d’Aosta, ci troviamo almeno a 50 anni di sviluppo indietro rispetto Minorca!

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Per raggiungere Kangaroo Island con l’auto/camper, dovrete recarvi a Cape Jervis, a 2,5 ore in auto da Adelaide, e prendere un traghetto (la traversata dura 45 minuti).

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Il molo di Penneshaw, Kangaroo Island

Tre giorni sono sufficienti per vedere le cose indispensabili, ma se ne avete di più a disposizione, ben venga!

Prima di organizzare il vostro viaggio, ecco i miei consigli: cosa avrei voluto sapere prima di visitarla –e che nessuno ha citato nelle pagine che ho letto-:

  • Ci sono soltanto 3 campeggi attrezzati sull’isola: il Kingscote Tourist Park & Family Unit a Kingscote (la capitale), il Western Kangaroo Island Caravan Park (vicino al Flinders Chase National Park) e il Kangaroo Island Shores Caravan Park a Penneshaw (a 200m dal terminal del traghetto). Gli altri campeggi sono delle aree di sosta con auto-check in (non c’è reception, mettete i soldi in una busta in una cassetta all’entrata) e, se ci sono le docce calde, pagate con monete da 1$. Ve li sconsiglio vivamente, a meno che abbiate uno spirito d’avventura altissimo, o un camper super attrezzato. Di questi campeggi, il peggiore è stato quello a Penneshaw, senza reception, niente frigorifero comune e veramente trasandato (a quanto pare, secondo un turista che campeggiava lì da un mese, lo avrebbero ristrutturato in un futuro prossimo).
  • La maggior parte delle strade non sono asfaltate (vedi mappa): quasi tutti i rental car non permettono di circolare su strade non asfaltate (e lo specificano solo nei Terms&Conditions). Tenetene conto quando organizzerete le cose da vedere sull’isola. Inoltre, c’è la cosiddetta Kangaroo Island fee, una tassa variabile (dai 100$ ai 250$) che va aggiunta al costo del noleggio, nel momento in cui volete recarvi sull’isola tramite traghetto (anche questa, appare solo in piccolo sempre nei T&Cs).
  • I benzinai sono pochi: controllate la mappa e il serbatoio quando programmate le distanze
  • Cercate sempre di partire presto alla mattina, per arrivare in campeggio entro le 17 o troverete il campeggio chiuso. Noi non abbiamo mai prenotato –e tra l’altro ci siamo ritrovati sempre con gli stessi turisti in ogni campeggio- ma era bassa stagione.
  • Se potete, anche in bassa stagione, prenotate il traghetto almeno con una settimana in anticipo, dato che ne hanno pochi al giorno e possono riempirsi facilmente.
  • Fate la spesa ad Adelaide o, una volta sull’isola, a Kingscote, perché in tutti gli altri paesini – indicati con servizi e supermercati nella cartina-, in realtà, non c’è niente!
  • Prendete cartine e mappe di carta, perché la connessione internet, come la ricezione telefonica, vi abbandoneranno presto.

Purtroppo il piano di viaggio che avevo organizzato prevedeva molte più cose, ma non essendoci concesso di transitare sulle strade sterrate, abbiamo dovuto rivederlo.

Ecco cosa abbiamo visto.

Kingscote

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American River

Kingscote è la capitale dell’isola, ma non aspettatevi una grande “città”: qualche negozietto, un molo per pescare e la famosa attrazione del Pellican Feeding.

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Saving tip
Se avete un compagno pescatore, portatelo ad Emu Bay (a 18 km a nordest di Kingscote) e pulite il pesce direttamente sulla rampa per le barche: vi risparmierete 5$ e potrete dare voi stessi da mangiare ai pellicani.

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Emu Bay

Seal Bay Conservation Park

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Si tratta dell’unica spiaggia al mondo dove si può camminare a pochi metri dai leoni marini. Avete due opzioni: osservare i leoni marini a distanza, dalla passerella (costo 16$ a persona) oppure partecipare a un tour guidato di 45 minuti, dove il ranger vi accompagnerà fino in spiaggia e passeggerete (sempre a distanza di sicurezza di 10 metri) proprio dove si trovano i leoni marini. Ecco, quest’esperienza costa 35$ a persona, ma se siete venuti fin qui, non potete perdervela.

Little Sahara

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Un piccolo deserto di dune bianche, a cui si può accedere liberamente (dopo aver firmato una liberatoria per eventuali danni/infortuni!) e dove potrete anche noleggiare tavole o slittini per “surfare” le onde –una faticaccia, già soltanto a camminarci sopra!-

Vivonne Bay

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La spiaggia con l’acqua più bella (e il primo avvistamento di varano)

Saving tip
Se volete vedere i koala nel bel mezzo della natura, risparmiatevi di pagare l’entrata all’Hanson Bay Sanctuary: la “koala walk” la trovate anche dentro al campeggio Western Kangaroo Island Park, ed è gratis! Qui ho avuto il mio incontro ravvicinato con un koala che, con tutta la calma possibile e drogato di eucalipto, è sceso dall’albero proprio di fianco ai camper, per attraversare il sentiero e sceglierne un altro. Nello stesso recinto del campeggio potrete vedere canguri, wallaby e, di notte, i possum!

Flinders Chase National Park

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E’ una delle attrazioni più famose di Kangaroo Island. L’entrata costa 11$ a persona, al giorno. Se decidete di arrivare prima dell’apertura, potete auto-registrarvi inserendo i soldi in una busta (questo non funzionerebbe mai in Italia). Dal Visitor Centre partono varie camminate: noi abbiamo scelto quella dell’ornitorinco (Platypus Waterholes Walk) e, anche se non siamo stati abbastanza fortunati da vederne, abbiamo visto due canguri e un tiger snake!

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Alla ricerca dell’ornitorinco

Da non perdere in questo parco: Remarkable Rocks, Admirals Arch e il faro di Cape du Couedic. I paesaggi sono davvero suggestivi.

Strokes bay

La spiaggia segreta, una vera chicca. La spiaggia è nascosta nel senso che, una volta parcheggiato, vedrete soltanto sassi: a destra, però, un cartello vi indicherà la spiaggia. Un sentiero di sassi e sabbia si insinua tra rocce altissime, dovrete spesso abbassarvi e stringervi per riuscire a passare…ma alla fine, oltre una crepa tra le rocce, si aprirà questa piscina naturale. In assoluto, la spiaggia più bella.

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