AUSTRALIA – Il viaggio: il Red Centre

La regione che si stendeva davanti a noi era una pianura aperta. Gli alberi proiettavano sull’erba scura strisce d’ombra e in quest’ora aranciata della sera gli eucalipti sembravano fluttuare sul terreno come mongolfiere ancorate agli ormeggi.

Le Vie dei Canti, Bruce Chatwin

Terminato il tour di Melbourne, la Great Ocean Road e Kangaroo Island, abbiamo preso un aereo per Alice Spring e siamo finiti nel bel mezzo del deserto australiano.

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Confesso che questa è stata la parte di viaggio che mi ha più affascinato: non tanto per le comodità del viaggio (è vero che avevamo un super camper a confronto degli altri mezzi usati fino ad’allora, ma c’erano anche 40 gradi all’ombra e una miriade di insetti inimmaginabili!) quanto per i paesaggi così diversi e spettacolari.

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AUSTRALIA – Il viaggio: Melbourne e la Great Ocean Road

Chi mi segue su Instagram o Facebook, saprà già che a novembre dell’anno scorso io e il Pescatore ci siamo regalati un viaggio di un mese in Australia. I post che seguiranno vogliono raccontare a voi lettori le tappe del nostro viaggio, aneddoti, consigli d’organizzazione e considerazioni di questo mese dall’altra parte del mondo.

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30 candeline sulla torta

Vorrei svegliarmi domattina e avere trent’anni, per vedere che ne sarà di noi.

Che ne sarà di noi

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Oggi compio 30 anni. Non mi sembra vero, però oggi ufficialmente raggiungo l’età che ho sempre guardato con ammirazione. Ho sempre creduto che a 30 anni sarei cresciuta e diventata DONNA e per me questo si riassumeva in 3 parole: moglie, mamma e manager. Non necessariamente in quest’ordine, o forse sì… sinceramente non mi ricordo più.

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Un road trip per Minorca

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Il modo migliore per esplorare Minorca è alla guida di un’auto. Noleggiare una macchina è, infatti, d’obbligo se volete scoprire gli angoli più belli dell’isola. Questo per vari motivi: innanzitutto i mezzi di trasporto pubblici sono ridotti. Parliamo solo di autobus (qui scordatevi treni, tram o metropolitane) che hanno orari e tratte limitate; i taxi sono costosissimi; molte strade sono sterrate e non raggiungibili se non vi mettete voi alla guida. Continua a leggere Un road trip per Minorca

Tortellini in brodo

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I tortellini sono un classico della cucina bolognese, piatto tipico delle domeniche invernali e delle giornate di festa come il Natale.

Per questo ho deciso di proporli come menù per questo primo Natale in terra minorchina, il mio primo Natale insieme al Pescatore. Perché in questi 10 anni non siamo mai riusciti a passare un 25 di dicembre insieme. Questo è uno degli svantaggi delle coppie cresciute in una relazione a distanza, dove non ci sono ancora figli di mezzo che “impediscono” alla coppia di separarsi per il pranzo di Natale. Per cui ad ogni Natale il pranzo si è sempre fatto ognuno a casa sua, e quelle poche volte in cui eravamo all’estero insieme, il giorno di Natale io ho sempre lavorato (altro vantaggio di lavorare in hotel!). Quindi sì, primo Natale insieme!

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Quando Minorca si fa odiare: ovvero 10 buoni motivi per NON trasferirsi a Minorca

Continuo a leggere su internet articoli sui buoni motivi per trasferirsi a Minorca.

Mi spiace deludervi, ma oggi non sono qui ad elencarli.

Da tutti i miei post trapelano i buoni motivi per decidere di vivere su quest’isola. Forse, però, non tutti tengono in considerazione gli aspetti negativi di Minorca, prima di decidere di trasferirsi, e questo porta in loro grande delusione e crisi una volta qui.

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Un’altra estate se ne va

La stagione è finita e da oggi sono ufficialmente in ferie – di nuovo! Anche quest’estate è volata, forse ancora di più di quella dell’anno passato. Sarà che quest’anno, dopo lavoro, avevo sempre il mio appuntamento fisso con lo yoga; sarà che i giorni liberi si passavano tra spiaggia e lezioni di spagnolo; sarà che c’era IL viaggio (e non solo) da organizzare. Insomma, da oggi ricomincio a respirare, anche se, per almeno 2 mesi, non mi dovrò sforzare a cercare cose da fare. Anzi, saranno 2 mesi intensi in cui non potrò neanche godermi la mia isola e la sognerò a distanza. Addirittura ho dovuto rinunciare ad iscrivermi al corso di catalano e tedesco, vista incompatibilità di orari.

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Il paradiso esiste davvero